Dal MESSAGGERO VENETO, 10 luglio 2002
LIGNANO SABBIADORO
Moria di pesci in Val Lovato- Il fenomeno in una vasca presso l’idrovora, analisi in corso


Una strana moria di pesci ha interessato nei giorni scorsi la vasca di raccolta delle acque presso l'idrovora in zona Val Lovato, vicino allo stadio comunale. Non si tratta di numeri allarmanti, tuttavia il fenomeno è singolare e ha destato l'attenzione di Polizia municipale, Arpa, Azienda per i servizi sanitari e dell'Ente tutela pesca. Le prime stime parlano di una cinquantina di chili di pesce d'acqua dolce, in gran parte carpe e qualche tinca, giunto in quella vasca tramite la rete dei canali che afferiscono all'idrovora del Consorzio di bonifica della Bassa Friulana. Come spiega la famiglia che gestisce l'impianto, le potenti pompe dell'idrovora, atte a trasferire l'acqua in eccesso dei canali alla laguna (in quell'area di bonifica storica c'è un dislivello di alcuni metri rispetto al mare), possono servire anche all'opposto per immettere acqua dolce nei canali in particolari situazioni meteorologiche. Quest'acqua arriva tramite una rete di canali e tubature secondarie da canali e fiumi d'acqua dolce dell'entroterra, così i pesci possono arrivare fin lì. Prelievi dell'acqua sono stati effettuati a cura dell'Arpa mentre una parte dei pesci sono stati prelevati per le analisi dal servizio di veterinaria dell'Ass n. 5 che le ha affidate all'Istituto zooprofilattico delle Venezie di Basaldella. É proprio il dottor Giuseppe Pujatti ad affermare che, secondo le prime stime e in attesa del responso delle analisi, sembrerebbe trattarsi di un caso di anossia, cioè carenza di ossigeno nell'acqua. Questo fenomeno potrebbe essere dovuto all'alternanza di clima e alle elevate temperature di questi giorni oppure ad altri fattori che dovranno essere accertati. Un'ordinanza specifica di smaltimento sta per essere predisposta in queste ore dal sindaco Silvano Delzotto, che è anche assessore all'ambiente. Una ditta specializzata si occuperà di smaltire il pesce entro i termini e le modalità previste dalle normative vigenti. Le idrovore in funzione a Lignano gestite dal Consorzio di bonifica sono tre, Val Lovato, Punta Tagliamento e Campilunghi.