Dal MESSAGGERO VENETO, 30 giugno 2002-
Un'austriaca 67enne ingrana la retro e finisce in mare: due persone si gettano in acqua per estrarla - Con l'auto nella darsena di Lignano, salvata


Una manovra sbagliata e finisce nelle acque del porto di Lignano. Ha provocato molta paura alla conducente di una Toyota nuova di zecca l'incredibile incidente verificatosi nel primo mattino di ieri alla Darsena di Sabbiadoro. Fortunatamente nessuna conseguenza per la guidatrice, una donna austriaca di 67 anni, anche grazie alla prontezza di due soccorritori che si sono gettati in acqua per aiutare la donna a trarsi d'impaccio. Erano da poco passate le 8.30 quando una turista austriaca, in vacanza con il marito a Lignano dove la coppia possiede un'imbarcazione a motore ormeggiata in darsena, si è messa al volante della sua auto parcheggiata all'interno della zona portuale a pochi metri dalle banchine. L'auto doveva essere spostata per permettere il taglio della siepe all'addetto dell'Aiat, l'ente che oltre alla spiaggia gestisce anche la Darsena di Sabbiadoro. A quel punto per cause che non sono ancora del tutto chiare, probabilmente per un'errata valutazione della distanza dal bordo e, almeno a giudicare dai segni lasciati a terra e dal racconto dei testimoni, per un'improvvisa accelerazione dovuta forse a un momento di panico, l'auto è finita marcia indietro nell'acqua. La donna ha avuto la prontezza di aprire in parte la portiera ed è riuscita così ad uscire da sola in un punto del porto fitto di imbarcazioni ormeggiate dove la profondità dell'acqua con la bassa marea non raggiunge i due metri. Testimoni della scena un impiegato dell'Aiat, Claudio Giuliano che è anche volontario della Protezione Civile, e un turista di passaggio, Damiano Meot, impiegato di Palazzolo dello Stella. I due non ci hanno pensato molto e, vedendo la donna in difficoltà mentre l'auto affondava tra gorghi e flutti, si sono gettati in acqua per soccorrerla. "Ero preoccupato che non ci fosse nessun altro nell'auto oppure che qualcuno sulla riva non fosse stato investito" ha poi raccontato Damiano Meot "la donna era rigida dallo spavento, non rispondeva alle nostre domande e l'abbiamo accompagnata alla banchina". Accertato che non c'erano altre persone coinvolte è scattata la complessa fase di recupero del mezzo che solo per un caso non ha danneggiato le molte imbarcazioni vicine. Prima sono intervenuti i sommozzatori della Protezione civile per controllare e ispezionare la vettura, poi sotto lo sguardo della Capitaneria di Porto competente in zona, si è dovuto far intervenire un potente mezzo di soccorso da Latisana. Le operazioni di recupero sono durate fino alle 11 circa di fronte agli sguardi curiosi di molti diportisti e turisti che osservavano quella strana pesca.







Dal GAZZETTINO DEL FRIULI, 30 giugno 2002 -
LIGNANO Singolare infortunio nella darsena di Sabbiadoro per l'errata manovra di una automobilista
Marcia indietro con immersione La vettura è balzata dalla banchina ad è affondata.
Sommozzatori e autogrù per il recupero


Uno spettacolare incidente sarebbe potuto costare la vita a un'anziana turista viennese. È accaduto ieri mattina a Sabbiadoro, protagonista Brigitte Duringer, 67 anni, pensionata, finita con la propria autovettura nella darsena di Sabbiadoro. Erano da poco trascorse le 9, quando Claudio Giuliano, operaio della darsena, ha chiesto alla Duringer, che trascorre le vacanze nel proprio yacht assieme al marito Karl, di spostare l'auto dal luogo in cui era parcheggiata, per poter fare alcuni lavori di giardinaggio. La donna è salita a bordo della vettura, una Mazda coupé comprata appena un mese prima, dotata di cambio automatico. È partita a forte velocità in retromarcia, sgommando addirittura sull'asfalto della banchina (sono ben evidenti i segni dei pneumatici). Il veicolo ha scavalcato il cordolo di protezione ed è precipitato in acqua, compiendo un volo di alcuni metri. Fortuna ha voluto che in quel momento non vi fossero passanti sulla banchina e neppure natanti ormeggiati in quello specchio d'acqua. Dopo aver galleggiato per qualche istante la macchina è affondata. Claudio Giuliano e il suo collega di lavoro Damiano Meot, che avevano assistito impietriti alla scena, si sono subito tuffati in acqua e sono riusciti a estrarre dal finestrino la turista viennese, prima che rimanesse intrappolata. Poi, a nuoto, hanno raggiunto uno dei pontili e di lì, a piedi, la banchina. Nel contempo qualcuno che aveva assistito alla scena ha chiamato il 118 e sul posto è giunta un'autolettiga con personale medico a bordo. Brigitte Duringer era visibilmente sotto choc, ma non ha riportato alcuna lesione. Poco dopo, all'arrivo del marito, la donna è scoppiata in lacrime. Più tardi, ripresasi dall'emozione, ha assistito alle operazioni di recupero della Mazda, che non sono state tanto semplici. Per portare in superficie il veicolo sono intervenuti alcuni sommozzatori del locale gruppo della Protezione civile e una potente autogrù a braccio lungo dell'Aci, di quelle in uso sull'autostrada per rimuovere mezzi pesanti incidentati. Alle operazioni hanno assistito una miriade di turisti. I coniugi Duringer sono molto conosciuti a Lignano, perché da molti anni vi trascorrono lunghi periodi di vacanza, vivendo a bordo della loro barca nella darsena di Sabbiadoro.