
Campagna delle Nazioni Unite per l’Ambiente “Piantiamo per il Pianeta”.
L’Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, ha lanciato nel 2007
una campagna con la quale tutti (individui, comunità, associazioni, pubblico e privato) potranno,
coniugando gli sforzi, evitare il più grande pericolo per l’ambiente e la sicurezza che abbia mai conosciuto
il nostro Pianeta: i cambiamenti climatici.
L'obiettivo di piantare un miliardo di alberi nasce «non solamente come simbolo di solidarietà – spiega una nota
dell’organizzazione Onu - ma come modo concreto di ridurre l’inquinamento all’origine del riscaldamento planetario».
La campagna è stata lanciata a Nairobi sul tema “piantiamo un miliardo di alberi per il Pianeta” ed è sostenuta da personalità note a livello mondiale, come la premio Nobel ed attivista del movimento “Cintura Verde” Wangari Maathai.
Questa campagna, per la quale l’Unep opererà in concerto con tutti i settori della società in tutte le regioni del Mondo, si servirà di internet per ottenere i suoi obiettivi: piantare un miliardo di nuovi alberi.
Il sito “Piantiamo un miliardo di alberi per il Pianeta”
invita tutti, dal semplice cittadino alle istituzioni internazionali,
a raccogliere la sfida ed a piantare da almeno un albero a fino a qualche milione, se possibile,
incoraggerando la messa a dimora di piante autoctone e di essenze appropriate al contesto locale.
Sul sito si possono trovare consigli su come piantare gli alberi, avvisi dell’iniziativa adatti alle varie comunità locali, indirizzi degli organismi partners,
condizioni ideali per piantare alberi ed essenze secondo le varie regioni del Pianeta.
«La campagna – si legge in una nota Unep - è indirizzata specificatamente sul reimpianto di alberi e sulla deforestazione e vuole raggiungere simbolicamente un obiettivo più vasto: sollevare l’attenzione non solamente sul cambiamento climatico ma anche su altre pressanti questioni, quali l’impoverimento della diversità biologica e la necessità urgente di una gestione associata delle risorse acquatiche».
L’Unep ha un ruolo di catalizzatore per assicurare la direzione delle operazioni e mettere in contatto le varie attività di messa a dimora degli alberi che già esistono al Mondo, assicurerà un segretariato della campagna che sarà incaricato di realizzare attività di sensibilizzazione per far conoscere “piantiamo un miliardo di alberi per il Pianeta” e per indicare come far partire le iniziative locali.
Noi e gli alberi
Come suggerisce Wangari Maathai, prima donna africana Premio Nobel per la Pace nel 2004, chiunque può scavare una buca, metterci dentro un albero e poi innaffiarlo prendendosi cura che non muoia.
Nel mondo siamo sei miliardi di persone e se anche solo una ogni sei piantasse un albero l'obiettivo sarebbe raggiunto.
Piantate dunque alberi per celebrare le vostre ricorrenze invece di regalare come spesso accade cose inutili, piantate alberi per le nascite, i compleanni, gli anniversari, i matrimoni o anche per ricordare i defunti a voi cari.
Se non si ha a disposizione un giardino si può delegare associazioni che si occupano già di riforestazione a
farlo in vece vostra.
L'importante è ridiventare coscienti di quanto l'albero sia essenziale per la vita del pianeta
stesso e di noi tutti, soprattutto per le generazioni future.
Riuscire nell'impresa di piantare un miliardo di alberi, porterebbe a un assorbimento di circa 250 milioni di tonnellate di anidride carbonica responsabili dell'innalzamento delle temperature. Una quota piccola, ma non trascurabile, se si calcola che l'Europa stando al Protocollo di Kyoto dovrebbe ridurre entro il 2012 l'8% dei suoi 35 miliardi di tonnellate di anidride carbonica prodotti annualmente.
Perchè piantare alberi:
Nella natura ogni elemento ha la sua importanza: l’acqua, le rocce, l’aria, i vegetali e gli animali.
Come in un mosaico ogni elemento ha un suo ruolo ed è collegato a tutti gli altri; per questo viene
chiamato ecosistema, e gli alberi rappresentano l’anello fondamentale per la vita sul pianeta Terra.
Gli alberi assorbono anidride carbonica restituendo all’ecosistema ossigeno, elemento indispensabile per la vita, vapor acqueo e humus che rende fertile il suolo (un solo albero assorbe 10 Kg di anidride carbonica all’anno nei suoi primi dieci o venti anni di vita) .
La presenza degli alberi è fondamentale per combattere anche l’effetto serra, una delle maggiori minacce per la vita del pianeta. Questo fenomeno è proprio causato dall’eccessiva presenza nell’atmosfera di anidride carbonica che imprigiona i raggi solari – una volta giunti al suolo – impedendo al calore di tornare nello spazio in giusta quantità.
Gli alberi inoltre svolgono una importante azione di protezione del suolo, dall’erosione causata dall’acqua
piovana.
Con il loro vasto sistema di radici che affondano nel terreno, "trattengono" il suolo e lo proteggono
compattandolo.
In un bosco infatti l’erosione è ben 16 volte inferiore rispetto a quella che colpisce
un nudo terreno.
I loro rami infine ospitano mille specie diverse di altri organismi: funghi, insetti, uccelli, scoiattoli, e nello
stesso tempo proteggono le colture perché gli animali che lo abitano sono predatori anche di insetti nocivi dei
campi coltivati.
Gli alberi sono sempre stati considerati sacri, e ad essi venivano dedicate preghiere perchè si vedeva in loro l'espressione del divino, e oggi a maggior ragione devono esserlo considerati ancora di più sacri.
Dovremmo proteggerli e ringraziarli ogni giorno per la funzione vivificante da essi svolta per la nostra atmosfera: niente alberi, niente vita sulla terra.
Claude Lévi-Strauss, antropologo francese ha scritto: "Da aperta che era un tempo, l'umanità si è sempre più rinchiusa in sé stessa. La visione antropocentrica non riesce a vedere, al di fuori dell'uomo, altro che oggetti. La natura nel suo complesso ne risulta sminuita. Un tempo, in lei tutto era un segno, la natura aveva un significato che ognuno nel suo intimo percepiva. Avendolo perso, l'uomo di oggi la distrugge e con ciò si condanna."
Una delle reazioni che si possono avere di fronte a fenomeni impressionanti come la distruzione della natura,
è pensare che non ci sia nulla da fare.
Ognuno sente che sta succedendo qualcosa di grave, che il clima
impazzisce,il caldo aumenta, il territorio si deteriora, ma pensa che così va il mondo, purtroppo.
Non è vero! Ogni singola persona può contribuire a cambiare le cose, se ha abbastanza informazioni
e voglia di agire!
(tratto da http://www.alberosacro.org/piantiamoalberi.htm)